martedì 23 maggio 2017

Sulle arance siciliane in Cina, 4° puntata

Concludo questa "carrellata" sulle "arance siciliane in Cina", lamentando, come faccio da decenni, che non vediamo attività istituzionale di promozione sul mercato locale delle produzioni agrumicole, nè tanto meno sul mercato europeo.
E guardo, però, a cosa il Ministero per le Politiche Agricole (giustamente) fa per altro settore produttivo: l'olivicoltura.
Il 10 aprile, infatti, il Ministero ha lanciato una "campagna istituzionale a sostegno dell'olio extra vergine d'oliva", così come si può leggere cliccando su questo link:

Concludo: ben vengano tutte, dico tutte, le iniziative atte a far conoscere le nostre produzioni in tutto il mondo, anche nei luoghi più remoti, sacrificando tempo di chi si spende per far ciò, e risorse, sperando di conquistare, o riconquistare, nuovi spazi commerciali o perduti nel tempo, e di far apprezzare le nostre arance, così per come meritano.

Per i più "pigri" qui sotto tutto il testo del comunicato stampa in rigoroso "copia/incolla".

Sui succhi d'arancia

Prendo spunto da un articolo pubblicato ieri dalla testata Freshplaza italia: L'Arancia Rossa siciliana fa colpo sulle etichette dei succhi: ma dati certi sulle forniture non ce ne sono, che potete leggere cliccando qui http://www.freshplaza.it/article/91098/LArancia-Rossa-siciliana-fa-colpo-sulle-etichette-dei-succhi-ma-dati-certi-sulle-forniture-non-ce-ne-sono, dove trovate una lunga intervista a Salvatore Imbesi della Agrumi - Gel, storica azienda di trasformazione di agrumi siciliana.

In un noto supermercato di una catena tedesca vengono venduti dei brick di succo d'arancia, chiamato "nettare arancia".
Se andiamo a leggere la composizione, troviamo: "nettare di arancia a base di succo concentrato. Frutta 50% minimo".

Nessuna indicazione sulla provenienza dei succhi. Non sappiamo, quindi, se il concentrato proviene dalle nostre arance, e quindi dalle nostre industrie di trasformazione, proviene dalla Spagna, dal Sudafrica, dagli Stati Uniti d'America, dal Brasile, ecc.
Non sappiamo nulla sulla provenienza; sappiamo solo che viene prodotto in provincia di Verona, cioè a 1.200 chilometri dalla zona di produzione.

Il G7 e le lape

Proseguono senza sosta i lavori di pulizia  della tangenziale di Catania e dell'asse dei servizi; camion e camion stracolmi di detriti fanno avanti ed indietro tutto il giorno ...
Un pò tutti ci lamentiamo del fatto che per decenni non si è visto nessuno ... ed adesso si darà l'immagine di una rete viaria efficiente e pulitissima.

E che succederà nei giorni in cui "i potenti della terra", o i loro accompagnatori, transiteranno nell'asse dei servizi o in tangenziale ... ed incontreranno le "lape" che dal Mercato ortofrutticolo viaggiano verso gli angoli della città?
O sarà impedito alle "lape" di circolare?

I botti per la festa di San'Alfio

Oggi pubblico le foto della preparazione dei fuochi d'artificio che ci sono stati la notte fra il 9 ed il 10 maggio, durati un'ora e mezza.

lunedì 22 maggio 2017

Sulle arance siciliane in Cina, 3° puntata

E qualche giorno fa, dopo aver letto la notizia sui quotidiani, un agricoltore mi ha chiesto "ma la Cina non ne produce arance"?








Ed ecco i dati di produzione di agrumi in Cina di 50 anni, dove le superfici coltivate hanno superato i due milioni di ettari, così come si vede dalla tabella estratta dal libro "gli agrumi" della collana "Coltura e cultura", e dalle altre immagini in cui vengono riportate le zone di produzione degli agrumi, ed anche le varietà in percentuale.




E già da tempo il sito internet Freshplaza, che opera a livello internazionale, riporta dati di produzione di agrumi in Cina.






E proprio su Freshplaza qualche giorno fa è apparsa la notizia che anche in Giappone vengono coltivate le arance rosse (http://www.freshplaza.it/article/90556/Giappone-i-coltivatori-di-Ehime-producono-arance-rosse)
E per chi volesse andare a "sbirciare" la zona di produzione, basta collegarsi su Google Maps e cercare la città di Uwajima.

Le marche da bollo

Qualche giorno fa un mio collega su Facebook lamentava l'utilizzo della marca da bollo.
Ed in effetti in un mondo digitalizzato che senso ha l'esistenza della marca da bollo?
Eppure questa tassa, di cui ne viene richiesta spesso l'applicazione anche dove non andrebbe, produce un incasso rilevante per lo Stato, e quindi non la cancelleranno mai.
E chi volesse passarci "il capriccio" di vedere quanto incassi lo Stato con questa tassa, basta collegarsi con il sito della Ragioneria dello Stato per vedere che ... l'incasso annuale delle entrate delle marche da bollo supera i 6 miliardi di euro.
Quindi ... dimentichiamoci la cancellazione, anzi ... il costo le marche da bollo continuerà ad aumentare sempre di più!

I servizi civili

Desidero fare un ringraziamento alla Protezione Civile ed alla Misericordia, che durante la interminabile festa di Sant'Alfio sono stati a disposizione di tutti i partecipanti.
Il giorno 10 maggio erano a  disposizione ben 8 ambulanze.
Grazie per l'impegno, e la costanza dell'impegno stesso.

Sulla casa dell'acqua

A proposito della "casa dell'acqua", della quale ho scritto qualche giorno fa, ecco quella di Nicolosi (CT), che mi sono trovato davanti venerdì sera.

domenica 21 maggio 2017

Sulle arance siciliane in Cina, 2° puntata

Dopo il comunicato stampa diramato dal Ministero per le Politiche Agricole, anche sui nostri quotidiani locali, e sulle testate online, la notizia è rimbalzata con grande enfasi.
Riporto qui uno dei quesiti che mi sono stati posti, con relativa mia risposta.

Desidero la Tua opinione, da tecnico e produttore, in che stato arriveranno le nostre arance in Cina dopo 40 giorni di navigazione?Non siamo stufi di essere presi in giro da politici pseudotecnici ed incapaci? 
Dimostrano di avere meno cervello di una gallina(con il dovuto rispetto per le galline).
Un abbraccio.

Risposta
Ti dico il mio pensiero sulla vicenda.
Le nostre arance in Cina non arriveranno così come siamo abituati a vederle e gustarle, anche se refrigerate.
Ma non è questo quello che mi preoccupa.
Mi preoccupa il fatto che si spendono energie per le arance nostre da mandare in Cina, ma non si fa alcuna campagna promozionale nè in Italia, che rimane il nostro maggior mercato di consumo del fresco, nè promozione sugli stati Europei, che hanno ormai dimenticato le nostre arance rosse.
Dovremmo, secondo me, prima interessare i mercati più vicini, fra l'altro grandi consumatori di arance e conoscitori dei prodotti della Sicilia, che la Cina, assai lontana e che ci vede come una piccolissima formica.

Poi ... siccome c'è la campagna elettorale ... qualunque scempiaggine è buona ... mah

... continua ...

Stop alla raccolta differenziata?

Prendo spunto da un articolo apparso qualche giorno fa sul quotidiano LA SICILIA, nel quale veniva indicata la data del 15 giugno prossimo allo "stop alla raccolta differenziata", a causa del raggiungimento del limite autorizzato per la raccolta dell'umido.
Se la notizia dovesse concretizzarsi ... mi piacerebbe sapere cosa dovremmo fare noi cittadini ... continuare a differenziare la raccolta dei nostri rifiuti casalinghi ... o tornare "all'antica"?

Il G7 e la pulizia della tangenziale di Catania

Da qualche giorno è in corso una pulizia straordinaria della tangenziale di Catania, da anni, invece, abbandonata a sè stessa.
E' frutto dell'imminente "G7", che si svolgerà a Taormina.
Mini escavatrici, camion e operai ogni giorno ripuliscono i bordi, eliminando tutto ciò che si è accumulato in decenni.
E' avvilente pensare che ciò avviene solo in questi casi, in cui "il mondo" si catapulta qui da noi, ... poi ... ripiomberemo nuovamente nell'abbandono!

Piano dei controlli sui prodotti fitosanitari

Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana di venerdì scorso, la n. 21, è stato pubblicato:

ASSESSORATO DELLA SALUTE

DECRETO 26 aprile 2017.
Piano regionale di controllo ufficiale sui prodotti fitosanitari - 2017.

Qui sotto il decreto in formato grafico

Il sorpasso del "mobile"

La rivoluzione digitale del web letto dagli smartphone ha fatto sì che sono cambiate le abitudini di visitare il Web.
Fino a qualche tempo fa il Web era visitato quasi esclusivamente dai propri personal computer, ma la tecnologia nella gestione delle pagine web ottimizzate per i cellulari, ed anche la maggiori disponibilità di "quantità di dati" a disposizione per singolo cellulare (i famosi "Gb" a soglia) hanno fatto sì che le abitudini di ognuno di noi si sono modificate.
Le statistiche reperibili in rete, infatti, mostrano lo spostamento delle consultazioni dei vari siti internet verso la navigazione da "mobile".
Ed anche in questo blog, nel mio piccolo, ho verificato ciò.
Ecco la "classifica" che ho estrapolato dai dati statistici di accesso al blog:
Android (57%)
Windows (19%)
iPhone (12%)
Macintosh (7%)
iPad (1%)
Linux (<1 p="">
Unix (<1 p="">
Android 6.0 (<1 b="">
Android 7.0 (<1 b="">
Android 6.0.1 (<1 b="">

Già solo considerando i dati di accesso con sistema Android ecco che oltre il 57% di accessi avviene tramite smartphone, ma sommando anche Iphone e Ipad ecco che gli accessi a questo blog per oltre il 70% avviene attraverso la navigazione da "mobile", i personal computer, complessivamente, sono sotto al 30% ormai.

sabato 20 maggio 2017

Sulle arance siciliane in Cina, 1° puntata

In questi giorni su molte testate giornalistiche si sta dando molto risalto ad un comunicato irradiato dal Ministero delle Politiche Agricole relativo allo sblocco dell'esportazione delle nostre arance verso il mercato cinese, che riporto in "copia/incolla".
Così nei prossimi giorni riporterò altri articoli, ed infine un mio pensiero...

Cina: sbloccato export agrumi italiani e firmato protocollo d'intesa sulle attività agricole 
Martina: risultato che rafforza la collaborazione strategica tra i due Paesi 
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è finalmente concluso il negoziato relativo all'apertura del mercato cinese agli agrumi italiani e che saranno avviate le prime spedizioni già a partire dalla prossima campagna commerciale.

È stato inoltre firmato un Protocollo di intesa con il Ministro dell'Agricoltura della Repubblica Popolare Cinese, Han Changfu. A rappresentare l'Italia era presente l'ambasciatore Italiano in Cina Ettore Sequi.

 "La conclusione del negoziato rappresenta un passo in avanti importante per la nostra agrumicoltura che oggi può approcciare un mercato dal grande potenziale come quello cinese. Sono molto soddisfatto del lavoro diplomatico portato avanti in questi mesi." Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina. 

"Il protocollo firmato con le autorità cinesi - conclude Martina - rafforza la collaborazione strategica nel settore agricolo e si inserisce in un più ampio quadro di relazioni tra i nostri Paesi. La costruzione di una nuova via della seta potrà favorire anche gli scambi agroalimentari, sia in termini di prodotti sia in termini di know-how. 
Da parte nostra continueremo a investire al fianco delle nostre aziende in un mercato che offre interessanti possibilità in termini di crescita e di sviluppo. Già nei primi due mesi del 2017 l'export agroalimentare in Cina è aumentato del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno".

Gli obiettivi principali dell'accordo sono:
- promuovere la cooperazione tra i due Paesi su scienza, tecnologia, economia e commercio nel settore agricolo e nello sviluppo rurale;
- rafforzare i rapporti di cooperazione bilaterale in campo agricolo.

... domani continua ...

Sulla siccità

L'inverno scorso alcune zone della Sicilia sono state interessate da piogge copiose ed incessanti, e mi riferisco a tutta la zona Jonica e Tirrenica. Soprattutto nella zona Jonica nei quattro anni precedenti (nel silenzio delle istituzioni) si era avuta una siccità preoccupante, tant'è che la quantità di pioggia caduta nei quattro anni era stata quella media di un solo anno.
Nel resto della Sicilia, però, le piogge sono state scarse, soprattutto nella zone centrale, in quella occidentale ed in quella sud-orientale.
Infatti il dato relativo ai metri cubi invasati nella diga Ogliastro, pubblicato dal Consorzio di bonifica 7 Caltagirone, evidenzia una disponibilità al 13 febbraio scorso di mc 36.014.600, a fronte di una disponibilità al 13 febbraio 2016 di mc 51.278.600.
Ricordo che dalla diga Ogliastro vengono irrigati buona parte dei terreni della Piana di Catania, compresi alcuni che dipendono dal Consorzio 9 Catania (ex Consorzio di Bonifica della Piana di Catania) e Consorzio 10 Siracusa (ex Consorzio di Bonifica del Lago di Lentini).

Convegno sul Paesaggio Mediterraneo

Segnalo che oggi presso la struttura Radicepura a Giarre, si terrà  il Convegno Internazionale “Il Paesaggio Mediterraneo – Oltre la Crisi”.

venerdì 19 maggio 2017

Bando settimino: ultimo giorno

Il bando settimino della Misura 4.1 del PSR Sicilia continua a far parlare di sè, visto e considerato che "senza alcuna modifica" verrà riproposto per la redazione dei progetti da accoppiare alla Misura 6.1 "pacchetto giovani".
Ed oggi è l'ultimo giorno per la presentazione del cartaceo agli Ispettorati dell'Agricoltura entro le ore 13:00.
Nelle disposizioni attuative del bando settimino, poi, riscontriamo ancora una ennesima imprecisione, scaturente dal prematuro parto del bando, e cioè "La domanda di pagamento cartacea può essere presentata a mezzo raccomandata".
Evidentemente all'Assessorato Agricoltura non sanno che le raccomandate A.R. non possono superare i 2 Kg, oltre i quali è obbligatorio utilizzare il servizio "pacco celere con A.R.".
E siccome questi progetti, alla faccia della tanto decantata semplificazione, pesano tutti oltre i 2 Kg ... evidentemente l'imprecisione indicata nelle disposizioni attuative si scontra con la realtà!
E personalmente ho già presentato progetti con 114 allegati ... altro che 2 Kg di "carte" ...

Fino all'ultimo giorno il bando settimino mostra a tutti la sua innegabile prematura nascita ...

#semplificazionezero
#semplificazionedoveseichenontivedo

Il Processo Civile Telematico (PCT), 2°

Dopo il primo avvio e le prime incertezze, ormai il PCT (Processo Civile Telematico) non ci spaventa più, ed è diventato uno di quegli strumenti informatici di largo uso.
Molti i software gratuiti per la redazione degli atti informatici, ed anche molti i siti internet che provvedono a effettuare questa operazione.
Per i "meno informatici" esistono anche servizi "a terra", ovvero negozi (eliografie, copisterie,, ecc) che hanno affiancato ai loro servizi quelli relativi alla trasmissione degli atti informatici al Tribunale; a fronte di un pagamento del servizio stesso questi negozi forniscono anche il servizio di scansione di tutta la documentazione consegnata in originale.

Le reti radiomobili, 2°

Ognuno di noi ha cambiato più volte gestore telefonico, o comunque può farlo con la MNP (Mobile Number Portability) mantenendo il proprio numero, sia in relazione alle offerte dei costi per i servizi offerti, ma anche in base alla copertura radioelettrica del gestore utilizzato nelle zone in cui viviamo ed operiamo.
Sarebbe auspicabile che i gestori di rete mobile unificassero le reti radiomobili, così da abbassare i costi eliminando le "BTS gemelle", e riducendo anche le emissioni di onde radio non ionizzanti; ma questo, mi rendo conto, è difficilmente attuabile, poichè ogni gestore fa della sua rete più o meno estesa, più o meno affidabile il suo punto di forza.
Una novità in questo campo, però, c'è: la fusione delle due compagnie telefoniche "H3G" e "Windi" ha consentito in parte di ottenere l'unificazione delle reti, essendosi fuse ed avendo dato origine alla "Windtre".
Infatti già dal mese di maggio tutti i clienti "H3G" possono usufruire del roaming nazionale sulla rete "Wind" sia in "G, che in 3G, che in 4G.
L'attivazione del roaming procede a tappe, in blocchi di regioni, e per la Sicilia l'attivazione è prevista dal 22 al 31 maggio; cioè da lunedì prossimo.
Il vantaggio per gli utenti "H3G" sarà quello di avere la copertura radiomobile più estesa e capillare d'Italia.
Ma non avverrà lo stesso per i clienti "Wind": infatti questi ultimi dovranno attendere l'integrazione delle due reti radiomobili per poter utilizzare anche le BTS della ex "H3G".

Ieri in Gazzetta Ufficiale

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 114, è stato pubblicato:

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 14 febbraio 2017  
Disposizioni per la progressiva copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse attraverso energia da fonti rinnovabili

Qui sotto il decreto in formato grafico