lunedì 19 febbraio 2018

La distruzione del paesaggio rurale

La cecità legislativa, insieme a quella fiscale, contribuisce ogni giorno alla distruzione del paesaggio rurale, fatto anche delle costruzioni storiche, che caratterizzano l'edilizia rurale.
L'accanimento fiscale sui fabbricati rurali, già privi della manutenzione ordinaria a causa dei redditi sempre più prossimi allo zero, fa sì che moltissimi agricoltori provvedano all'abbattimento dei propri fabbricati rurali.

L'imposizione "coatta" dell'IMU, fra l'altro esosa, sui fabbricati rurali ha determinato, e continua a farlo, l'abbattimento di moltissimi fabbricati, che un tempo erano funzionali alle aziende agricole, e che hanno caratterizzato il paesaggio rurale di ogni contrada.
E la cecità legislativa e fiscale non si accorge che questo patrimonio rurale si perde per sempre, ed ogni giorno il territorio perde qualcosa del suo passato.

La pioggia all'improvviso?

Questa mattina ho trovato "la sorpresa": il meteogramma previsionale restituisce un grafico con piogge di scarsa entità nei prossimi giorni, ma piogge più intense per la giornata di venerdì.
Speriamo bene, perchè i campi sono "assetati" e le falde "piangono". 

Sul regime di importazione dei prodotti "bio"

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17 febbraio scorso è stato pubblicato:

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 6 febbraio 2018  
Disposizioni per l'attuazione del regolamento (CE) n. 1235/2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai Paesi terzi e che abroga il decreto n. 18378 del 9 agosto 2012.

Qui sotto il decreto

domenica 18 febbraio 2018

Agrumi di stagione - il tarocco, 3° puntata

Anche sulle piante dell'arancio cv. tarocco ci sarebbero da scrivere libri, poichè i vari cloni hanno habitus differenti.
La caratteristica principale, però è una elevata vigoria, una elevata produzione di "succhioni", una sensibilità agli stress idrici, una sensibilità ai venti freddi, tant'è che spesso a causa di venti freddi persistenti i frutticini appena allegati necrotizzano e cadono, una elevata cascola, ed una accentuata alternanza di produzione.
I quantitativi di produzione per ettaro non raggiungono quelle della cv. "moro", eccezion fatta per le linee da clone nucellare.
Ma il tarocco è il "re delle arance", ed alcuni cloni hanno colore e sapore ineguagliabile.
Purtroppo, e non possiamo nasconderlo, il valore aggiunto di questo frutto non arriva mai agli agricoltori, cioè il prezzo di vendita del frutto non è quello che dovrebbe essere, e ciò a maggior ragione allorquando constatiamo che in campagna i prezzi raggiungono anche quotazioni da elemosina, mentre al dettagli raggiungono quotazioni da "gioielleria".

Ma il tarocco, a mio parere, rimane l'arancia più buona.

LibreOffice versione 6.0

Da qualche giorno è disponibile per il download la versione 6.0 della suite gratuita LibreOffice, che di fatto ha soppiantato Openoffice.
Questo il link per procedere allo scaricamento:

Protezione contro introduzione e diffusione di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 40, è stato pubblicato:

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI 

DECRETO 22 dicembre 2017  
Modifica degli allegati da I a V del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214, in applicazione di direttive dell'Unione europea concernenti le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali: recepimento della direttiva di esecuzione (UE) 2017/1279 della Commissione.

qui sotto il decreto

Evoluzione meteo

Continua lo stato di siccità, e per i prossimi giorni, eccezion fatta per qualche acquazzone, non sono previste piogge.
Le temperature rimarranno nelle medie stagionali.